Il MOTOR VALLEY FEST
Il MOTOR VALLEY FEST è l’evento che si è tenuto a Modena dal 28 al 31 maggio di quest’anno e che è arrivato alla sua ottava edizione; pensato per promuovere il dialogo sui temi della mobilità, dell’innovazione e della cultura motoristica, entro i confini di un ecosistema territoriale unico, quello della Motor Valley appunto, dove a fare da perimetro sono città come: Modena, Bologna, Parma e Imola; costellate da luoghi simbolo, celebri in tutto il mondo: Maranello, Sant’Agata Bolognese, San Cesario sul Panaro, Varano de Melegari e Borgo Panigale.
“Noi di GV GOBBI” e il MOTOR VALLEY FEST
“Our two days at the Motor Valley Fest were an invaluable learning experience.
However, what we are taking home with us goes beyond the technical insights:
we are leaving with a shared enthusiasm, lasting memories, and a renewed inspiration to keep pushing boundaries and striving for excellence…”
Sopra, tra le virgolette, sono riportate le parole che abbiamo usato per lasciare traccia della nostra presenza al MOTOR VALLEY FEST.
Per la prima volta la sezione news del nostro portale ospita un racconto in prima persona, più precisamente è un “noi” il narratore di questa storia: “NOI di GV GOBBI”.
Il 28 e 29 maggio abbiamo partecipato al MOTOR VALLEY FEST: non si è trattato di un presidio fieristico come tanti, ma di un’esperienza a 360 gradi nei luoghi dove si progetta e si mette a terra l’eccellenza dell’automotive globale. Luoghi che si configurano come un laboratorio a cielo aperto in cui la passione si fonde con il rigore ingegneristico, luoghi rappresentativi di una terra di connessioni che consente di decifrare in anticipo le traiettorie dell’industria per potervi operare da protagonisti
Per “NOI di GV GOBBI” l’immersione in questa realtà è stata mossa dalla volontà di connettere il sapere tecnico all’esperienza live, seguendo tre driver fondamentali per la nostra evoluzione:
- comprendere
- imparare
- esserci
L’obiettivo primario di questo percorso non si fermava ad assistere ad una serie di conferenze, ma si trattava di entrare in contatto diretto con ruoli, visioni e organizzazioni che stanno attivamente definendo le nuove traiettorie dell’Automotive su scala globale.
Desideravamo ascoltare e analizzare da vicino le dinamiche di filiera per assimilare nuove conoscenze, in particolare quelle utili a comprendere il lavoro da svolgere perchè GV GOBBI si potesse affermare, a tutti gli effetti, come una realtà aziendale cosciente e pronta ad integrarsi in questi sistemi d’eccellenza.
Comprendere
Il primo passo all’interno della MOTOR VALLEY è stato focalizzato sull’ascolto: comprendere non solo “cosa” si produce, ma “come” le aziende mito del comparto stanno riprogettando le loro operations all’interno delle loro supply chain. Abbiamo cercato l’interazione diretta con figure chiave, analizzando i rispettivi core business per decifrare le logiche che governano l’innovazione tecnologica.
Comprendere, per noi, ha significato leggere oltre la superficie dei prodotti finiti, per isolare quei processi virtuosi che eliminano il rischio di incomprensioni e inefficienze lungo tutta la filiera.
Imparare
Non ci si può sedere ai tavoli dell’eccellenza senza la volontà di evolvere.
Imparare, in questo ecosistema, equivale a condurre un continuo benchmarking prestazionale. Abbiamo valutato le competenze necessarie per rispondere agli standard dei TIER 1 e TIER 2 più esigenti, abbiamo studiato l’approccio alla tracciabilità e la dedizione alla qualità intrinseca, consapevoli che il nostro ruolo impone un aggiornamento costante sulle metodologie più performanti e una rilevazione attenta e puntuale delle esigenze del mercato.
Abbiano compreso come il timing sia determinante: decodificare il bisogno, prima ancora che possa evolvere in una domanda chiara, definita e concreta da parte del mercato risulta, il più delle volte, vincente.
Esserci
Esserci non significa semplicemente occupare uno spazio fisico tra i padiglioni o assistere ad un panel. Per “NOI di GV GOBBI”, esserci si è tradotto in un coinvolgimento diretto; esserci ha significato respirare il clima di apertura mentale di quel contesto e raccogliere l’entusiasmo e l’effervescenza trasmessi dai CEO dei Brand che hanno fatto la storia della Via Emilia.
Partecipare al convegno inaugurale del MOTOR VALLEY FEST, seduti sulle poltrone della galleria dello storico Teatro Storchi di Modena, non è stata una semplice formalità cerimoniale, ma ha rappresentato il keynote principale dell’intera manifestazione.
Sul palco, seduti uno a fianco all’altro, erano presenti le figure apicali del comparto: Benedetto Vigna per Ferrari, Andrea Pontremoli per Dallara, Stephan Winkelmann per Lamborghini, Horacio Pagani per Pagani, Claudio Domenicali per Ducati e Santo Ficili per Maserati.
Le loro visioni ci hanno consentito di vivere da subito il cuore della MOTOR VALLEY, respirandone storia e spinta innovativa.
Da questa esperienza straordinaria “NOI di GV GOBBI” ci portiamo a casa sicuramente un portafoglio di idee da sviluppare, destinate a tradursi in nuovi progetti su scala commerciale e produttiva, ma soprattutto questa è stata l’opportunità di restituzione di una vista più ampia e di un raggio d’azione proiettato al domani.
Ritorniamo a casa da questa ottava edizione del MOTOR VALLEY FEST con una consapevolezza: l’eccellenza non è un concetto astratto o un traguardo statico, ma un rigido protocollo quotidiano che si riflette in ogni singola operazione di filiera; un protocollo che non è nulla se non risiede primariamente nelle persone e nella loro attitudine al miglioramento continuo.
Comprendere, imparare ed esserci sono stati i driver di un’esperienza che unisce il rigore ingegneristico alla passione manifatturiera. Il patrimonio di competenze raccolto a Modena diventa così la base per consolidare una cultura aziendale in cui l’eccellenza non è l’eccezione, ma la metrica standard del nostro modo di supportare i nostri partner.



